Palazzo Mangone

Complesso immobiliare residenziale

Un nuovo palazzo con corte interna ricuce la forma dell’isolato mostrandosi come punto focale della prospettiva urbana all’angolo tra via Mangone e viale Papiniano, in un contesto urbano eterogeneo e di buona qualità, disegnato con raffinata eleganza e leggerezza architettonica. L’intervento edilizio comprende abitazioni civili, locali accessori, palestra ad uso esclusivo, giardino privato, due piani interrati adibiti a box, locali cantina. Il progetto propone tagli tipologici vari e di ampia flessibilità, confacenti alle moderne esigenze dell’abitare, definendo caratteri architettonici di grande modernità e luminosità degli ambienti.
Tramite il ripristino delle cortine su strada e la ricucitura dei fronti ciechi esistenti viene ridefinita l’estetica generale dell’isolato mediante un linguaggio contemporaneo comunque affine al contesto urbano nei suoi aspetti materici.
Significativo è il rapporto del verde sia nella corte privata, resa percepibile anche dall’esterno su ambo i lati tramite ampi varchi al piano terra, sia nel palazzo stesso che, tramite i grandi loggiati e terrazzi piantumati, migliora la qualità dell’abitare modellando un comparto “green” di elevata sostenibilità e qualità ambientale.

L’attacco a terra dell’edificio è definito dall’ampio atrio d’ingresso a doppia altezza posto all’angolo tra via Papiniano e via Mangone a cui fanno riferimento i corpi scala ascensore, gli spazi comuni e la corte. Quest’ultima è disegnata con del verde a giardino e si estende in parte anche sotto l’edificio consentendo una permeabilità visiva dall’esterno verso la proprietà. Nel corpo basso più interno è prevista l’area fitness condominiale.
Quasi tutti gli appartamenti sono a doppio affaccio e sono dotati di balconi o logge che diventano la cifra dell’architettura dell’edificio unitamente ai marcapiani che segnano tutto lo sviluppo dell’edificio.
In tutto sono state disegnate 35 unità abitative e 36 posti auto di progetto

L’architettura è improntata ad una chiara razionalità costruttiva e propone una serie di variazioni materiche ed un decoro appropriati alla residenza. Elementi di continuità sono i marcapiani lapidei che segnano il fabbricato mentre logge e balconi scavano il volume edificato dando ritmo alle facciate ed apparendo quasi come elementi scultorei nella definizione dell’angolo che diventa il punto focale del complesso. Il grande atrio d’ingresso a doppia altezza si propone nel contempo come elemento eccezionale urbano e di prestigio del palazzo; quasi un landmark lungo viale Papiniano e nel contesto del quartiere.
All’interno del lotto prevale la teoria delle logge che si affacciano sulla corte giardino in cui il rapporto con il verde diventa elemento qualificante dell’architettura.

, Milano, Italia

Residenziale
2019 - in corso

Cliente
Mangone 4 S.r.l.