ME Milan Il Duca

Ristrutturazione e interior design

Il progetto prevede un radicale intervento di ristrutturazione ed adeguamento dell’albergo agli standard internazionali del prestigioso marchio ME di Melià che si presenta a Milano con un luxury hotel sensibilmente legato all’anima della città creando un palpabile e “fuori dal comune” senso di continuità nel tema dello stare e dell’accogliere. […]

Pur nel rispetto delle facciate progettate nel 1988 da Aldo Rossi, la riorganizzazione totale degli interni è rivolta all’ammodernamento delle camere ed al rifacimento delle parti comuni ed in particolare alla realizzazione di un nuovo padiglione in copertura con un ristorante panoramico. Uno spazio eccezionale contornato sui fronti pubblici da un terrazzo, disegnato come un giardino pensile, con una vista spettacolare sul nuovo Garibaldi Business District e le sue avveniristiche torri oltre che sulla città storica.

Il rinnovato hotel è dotato di 132 camere di cui 33 suites e la particolare penthouse “Suite ME” di oltre 135 mq. con terrazzo giardino di 150 mq posta al primo piano. A completare i servizi dell’albergo una ricca ristorazione (Lounge-Bar, Roof Top Bar, due Ristoranti) e spazi fitness e per conferenze ultra-moderni.

Esterni ed interni sono legati da una traccia sottile ed è proprio negli ambienti interni che si scoprirà la cifra più raffinata della città; un’anima del tutto milanese fatta di particolarità in cui è possibile apprezzare l’unicità del luogo e degli stili creati dai grandi architetti che l’hanno sviluppata.

Il progetto di interior-design si pone in quest’ottica caratterizzando la propria unicità anche con la volontà di testimoniare una sorta di tributo ai maestri del design milanese.

Nella caratterizzazione degli ambienti saranno utilizzati prodotti d’arredo e accessori creati dai maggiori designer milanesi; un mix di icone del design per fare dell’albergo quasi un museo contemporaneo ed un luogo eccezionale a Milano.

Nello specifico ognuno dei piani sarà dedicato ad un designer, rispettivamente dal primo piano al nono: Aldo Rossi, Caccia Dominioni, Achille Castiglioni, Franco Albini, Giò Ponti, Ignazio Gardella, Vico Magistretti, Gae Aulenti e Joe Colombo. L’identità di ogni piano sarà segnalata inizialmente nella zona sbarco ascensori attraverso un oggetto progettato dal designer di riferimento ed a muro mediante fotografica artistica riferita allo stesso.

Le aree comuni avranno anch’esse una connotazione caratterizzata dal design milanese ed i pezzi d’arredo saranno posizionati con maggiore dilatazione spaziale; in particolare al piano terra la zona library sarà improntata da Luca Meda, la zona desk concierge da Vico Belgioioso e la Hall (zona divani) da Giò Ponti.

Verrà così realizzato un rapporto di immagine complessivo e vario, fatto di ambienti privati e di spazi di accoglienza, con la peculiarità d’essere accomunati dal tema del design di matrice classico-moderna e legati tra loro da un progetto artistico contemporaneo.

, Milano, Italia

Ricettivo
2013 - 2015

Cliente
Meliá Hotels International

In collaborazione con

Alvaro Sans e Nicola Gallizia

Progetto del verde: Studio AG&P Milano

Fotografie: Pietro Savorelli


Disegni tecnici