CAMUZZI

MILANO, ITALIA
L’architettura milanese è spesso riconducibile al tema urbano del blocco chiuso, la cui definizione è essenzialmente fondata sul concetto di omogeneità delle facciate e dei corpi di fabbrica talvolta contraddetti dall’introduzione di elementi eccezionali volti alla reciproca valorizzazione. L’edificio per uffici Camuzzi aderisce a questi principi affrontando vari temi: il tema dell’ingresso, il tema dell’angolo così come quello del passaggio tra spazi pubblici e privati.
È stato perciò introdotto nel volume un elemento quasi a forma di torre, contenente il sistema d’ingressi e lobbies ai vari piani dell’edificio, che funge da fulcro e fuoco prospettico sia rispetto l’esterno sia l’interno del comparto dove si estende in lunghezza il corpo lineare dell’edificio e su cui affacciano gli spazi di lavoro. Questi si misurano con il giardino privato interno attraverso il grande loggiato a doppia altezza proponendosi in un gioco di trasparenze e materialità.
L’intero edificio è compatto e preciso nella costruzione ma anche particolarmente emozionante nella sua essenza di architettura di luce; nel contempo i marcapiani lineari della facciata verso i lotti limitrofi retrostanti segnano con semplicità il cortile industriale ingentilendolo.
DISEGNI TECNICI
CREDITI
ANNO: 2001-2006
LUOGO: Milano
TIPOLOGIA: Uffici e laboratori
CLIENTE: Camuzzi Gazometri S.p.A. Milano con Ing. Urbano Pierini e Arch. Simona Pieirni
COLLABORATORI: Elena Stracchi, Pietro Porro
Milano, Italia

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